Ci hanno raccontato fin da bambini la favola dell'altra metà della mela. Ci hanno detto che siamo incompleti e che, da qualche parte nel mondo, c'è una persona che possiede il pezzo che ci manca per essere felici.
È una storia certamente romantica, ma nasconde una trappola pericolosa. Se credi di essere una "metà", vivrai costantemente nella paura di perdere chi ti completa. Vivrai nell'ansia, nel controllo, o nella tristezza infinita quando sei solo.
Durante le sessioni, ascolto spesso storie di persone meravigliose che si annullano per il partner, o che passano da una relazione all'altra pur di non sentire il silenzio della propria casa. La frase che sento sussurrare è: "Senza di lui, senza di lei, io non sono niente".
Oggi voglio dirti una verità che potrebbe farti male, ma che poi ti guarirà: nessuno ha il compito di renderti felice. Quel compito è solo tuo.
Amore o Bisogno? La differenza fondamentale
C'è una differenza abissale tra "aver bisogno" di qualcuno e "scegliere" qualcuno.
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Il Bisogno (La Dipendenza): È come usare l'altro come una stampella. Se la stampella se ne va, tu cadi. È un legame basato sulla paura e sul vuoto.
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L'Amore (La Libertà): È due persone intere che camminano fianco a fianco. Se l'altro se ne va, proverai dolore (è umano), ma non crollerai. Resterai in piedi.
Ho cercato anch'io fuori ciò che mancava dentro
Nel mio percorso di vita, prima di diventare Coach, ho conosciuto bene la sensazione di vuoto. Ho cercato spesso negli altri la conferma del mio valore. Ho pensato: "Se qualcuno mi ama, allora valgo qualcosa". È stato uno dei miei demoni più insidiosi.
Affrontarlo ha significato imparare a stare con me stesso. Ho dovuto imparare a diventare il miglior compagno di me stesso. Ho scoperto che la solitudine non è una condanna, ma uno spazio sacro dove puoi finalmente ascoltare la tua voce senza interferenze.
Solo quando ho imparato a stare bene da solo, ho iniziato a costruire relazioni sane, non basate sulla richiesta, ma sul dono.
3 Passi per costruire l'Indipendenza Emotiva
Come si smette di elemosinare affetto e si inizia a generarlo?
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Impara l'arte dell'appuntamento con te stesso: Sembra banale, ma è potentissimo. Una volta a settimana, fai qualcosa da solo. Vai al cinema, fai una passeggiata in centro, siediti a un caffè a leggere. All'inizio ti sentirai a disagio, ti sembrerà che tutti ti guardino. Resisti. Stai rieducando il tuo cervello a capire che tu basti a te stesso.
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Smetti di idealizzare l'altro: Nessun partner può salvarti, nessun partner può indovinare i tuoi pensieri, nessun partner può essere tutto per te (padre, madre, amico, amante). Togli questo peso dalle spalle di chi ti sta accanto. È un carico troppo pesante che rompe le relazioni.
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Riempi la tua vita (non di persone, di passioni): Una vita vuota cerca disperatamente qualcuno che la arredi. Una vita piena di interessi, passioni, obiettivi e valori è una casa accogliente dove invitare qualcuno a entrare, non un rifugio di emergenza.
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