La mia storia
La mia storia in tre atti
Non credo nei coach che non hanno cicatrici. Non credo in chi ti indica la vetta senza aver mai camminato nel fango. La mia competenza non nasce solo dai libri, ma da una vita vissuta in tre tempi.
1. Il Buio, La perdita dei fari
Tutto è cambiato il 29 marzo 1995. Ero in auto, dietro a mio padre. Lui era il mio riferimento, la mia guida, il mio "faro" nella notte. In un istante, un incidente me lo ha portato via proprio davanti ai miei occhi. In quel momento, i fari si sono spenti. Per 14 anni ho vissuto con il pilota automatico inserito. Ero funzionale, lavoravo, sorridevo, ma dentro ero spento. Avevo anestetizzato il cuore per non sentire il dolore, diventando un esecutore perfetto di una vita che non sentivo mia.
2. La Vibrazione
Nel 2009, la svolta non è arrivata da un guru, ma da un cane. È arrivata Maya, un Labrador biondo. Lei se ne fregava della mia maschera professionale. Lei voleva la mia presenza. Attraverso il suo amore incondizionato e la sua assenza di parole, mi ha insegnato a spegnere la testa e riaccendere il cuore. Mi ha fatto scoprire che l'anima non parla, ma vibra. Con lei ho capito che per guidare la mia vita non dovevo seguire strade tracciate da altri, ma ascoltare quella vibrazione interiore.
3. Il Metodo (La consapevolezza)
L'intuizione aveva bisogno di struttura. L'incontro con la Master Deva Academy e con Italo Pentimalli è stato il momento in cui ho unito i puntini. Ho studiato la scienza dietro l'emozione. Ho trasformato la mia esperienza caotica in un protocollo preciso. Ho capito che il mio dolore e la mia rinascita non erano eventi casuali, ma le fondamenta della mia professione.
Cosa posso fare per te
Oggi aiuto le persone a fare quello che ho dovuto fare io: licenziare il pilota automatico e riprendere il comando.
Non lavoro con le "figure". Non mi importa cosa c'è scritto sul tuo biglietto da visita. Lavoro con l'Essere Umano che c'è dietro.
Il mio coaching è per te se:
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Ti senti bloccato in un ruolo che ti sta stretto.
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Cerchi risposte fuori ma trovi solo rumore.
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Senti che stai "funzionando" ma non stai "vivendo".
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Hai bisogno di una guida che non ti giudichi, perché conosce il buio meglio di te.